Accesso agli atti amministrativi

LEGGE N. 241/1990 – LEGGE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1990-08-07;241!vig=

Come tutti voi saprete, l’accesso agli atti è quell’istituto che consente a ciascun soggetto interessato di prendere visione ed estrarre copia della documentazione presente presso le pubbliche amministrazioni,
le aziende autonome e speciali, gli enti pubblici ed i gestori di pubblici servizi.

Infatti, si parla di un vero e proprio “diritto all’accesso“; diritto, però, che appartiene solo a coloro che ne hanno interesse.

Gli interessati all’accesso sono, invero, “tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale e’ chiesto l’accesso” (cfr. art. 22 della Legge n. 241/1990).

Come fare allora a richiedere l’accesso agli atti amministrativi?

Bisogna presentare un’istanza alla Pubblica Amministrazione competente e la stessa domanda di accesso deve essere debitamente motivata da ragioni che giustificano tale richiesta da parte di un cittadino.

Ad esempio, io posso chiedere il curriculum vitae di Tizio se questo ha partecipato al mio concorso, ma non posso chiedere il curriculum vitae di Caio che ha partecipato ad un altro concorso diverso dal mio.

Attenzione però! Tizio lo verrà a sapere!

Infatti, Tizio, nell’esempio di cui sopra, assume la veste giuridica di controinteressato.

I controinteressati sono definiti come “tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall’esercizio dell’accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza” (cfr. art. 22 della Legge n. 241/1990).

Tizio, non solo, sarà informato della richiesta presentata, ma lo stesso potrà presentare una motivata opposizione nel termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione di accesso agli atti (DPR. n. 184/2016).

Decorso inutilmente tale termine, allora, potremmo finalmente accedere a tutta la documentazione richiesta.

Appare doveroso precisare, che, in sede di accesso, non possiamo richiedere “tutta la documentazione depositata da Tizio”.

Al fine di redigere un’istanza corretta dobbiamo circoscrivere accuratamente la documentazione richiesta, ad esempio dovremmo chiedere il CV e la relazione allegata.

Il diritto di accesso agli atti non può tramutarsi in un controllo generalizzato dell’operato della P.A.

In caso di mancata risposta alla istanza di accesso, entro trenta giorni, la stessa si intende respinta.

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