Canna fumaria e ristoranti

Il Consiglio di Stato con una recentissima sentenza (n. 524/2019) ha consentito ad una società, che gestisce un ristorante a Roma, di utilizzare una canna fumaria “alternativa”.

Infatti, sia a livello comunale che a livello regionale, è prevista e disciplinata la possibilità di installare impianti di smaltimento dei vapori della cucina alternativi alla canna fumaria.

I Giudici Ermellini hanno deciso che “deve escludersi che per i locali commerciali in cui si svolge l’attività di gastronomia calda, in particolare nel caso di specie in cui la cottura dei cibi sia assicurata con piastre elettriche, sussista un obbligo inderogabile di convogliare i fumi e i vapori così sprigionati sulla sommità dell’edificio e di espellere gli stessi attraverso una canna fumaria”.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=S76IMZUDZLOJBVGL3HQYB2QV3I&q=canna%20or%20fumaria